
Parliamo del calore: la potenza alla base dei nostri riscaldatori a infrarossi montati sul soffitto
Quando si tratta di riscaldare spazi grandi e aperti, come magazzini o officine, i riscaldatori a pavimento non sono affatto adatti. Sono ingombranti, creano ostacoli e, onestamente, rappresentano un vero problema.
Per questo abbiamo creato qualcosa di diverso: abbiamo posizionato il calore esattamente dove è necessario, cioè sopra le teste delle persone. I nostri riscaldatori a infrarossi montati sul soffitto permettono di distribuire il calore esattamente dove serve, senza dover modificare l’intera struttura dell’edificio. Il cuore di questi dispositivi è rappresentato da una potenza elevata: 2500 W, alimentati a 400 V. È davvero tanta potenza racchiusa in un dispositivo di dimensioni ridotte.
Con “dimensioni ridotte” intendo davvero piccole: il dispositivo ha una lunghezza di appena 300 mm, quindi può essere facilmente posizionato sul soffitto, lontano da ogni ostacolo. Niente ingombri, niente problemi.
Ma con una potenza del genere, bisogna pianificare bene: i cavi devono essere abbastanza resistenti per sostenere il carico, e bisogna lasciare spazio sufficiente tra i cavi stessi. Non è complicato, ma è importante. Se tutto viene fatto correttamente, il riscaldatore funziona perfettamente. Altrimenti, ne subiranno le conseguenze.
Cosa c’è all’interno? Componenti resistenti
Per il componente di riscaldamento utilizziamo tubi di quarzo, che sono ricoperti per resistere a grandi variazioni di temperatura senza rompersi. Possono passare da temperature molto basse a temperature elevate ripetutamente, senza problemi. La tecnologia a halogeno aiuta a mantenere il calore all’interno del dispositivo, permettendo così al riscaldatore di rimanere caldo per più tempo. Questo significa che il riscaldatore si scalda rapidamente, quasi istantaneamente.
Per quanto riguarda i cavi, utilizziamo connettori R7: sono standard, affidabili e facilitano l’installazione. Niente componenti speciali, niente problemi.
Ma non si tratta solo di resistenza: quel rivestimento mantiene anche costante l’output di calore nel tempo. Non ci sarà alcun declino nelle prestazioni dopo mesi di utilizzo. È progettato per essere utilizzato in luoghi dove c’è un uso intensivo del riscaldatore, giorno dopo giorno.
Dove funzionano meglio… e come semplificano la vita
Questi riscaldatori sono perfetti per luoghi in cui è necessario avere calore immediatamente: magazzini, officine, linee di produzione… luoghi in cui non si può aspettare che il sistema si scaldi.
Ma la vera magia avviene quando il riscaldatore viene collegato a un sistema intelligente. Una volta collegato, basta premere un pulsante per accenderlo, sia dal pannello di controllo centrale che dal telefono. Niente più necessità di attraversare pavimenti ghiacciati per premere un interruttore. È possibile impostare orari e regolare l’intensità del calore, in modo che venga prodotto soltanto quando è effettivamente necessario. In questo modo si riesce a controllare il consumo energetico, senza doversi preoccupare di nulla.
E poiché il riscaldatore è montato sul soffitto, non intralcia l’uso dello spazio. I comandi, invece, sono facilmente accessibili.
Come funziona l’integrazione intelligente
L’integrazione è semplice: il riscaldatore dispone di un modulo che comunica con il sistema intelligente tramite un protocollo semplice e affidabile. Quando si invia il comando “avvia” dal pannello di controllo, il riscaldatore risponde immediatamente. Non si tratta soltanto di comodità: si tratta anche di tempi di risposta precisa. È possibile sincronizzare il riscaldatore con altri dispositivi, in modo che si accenda non appena inizia un ciclo di produzione. Niente sprechi di energia, niente supposizioni.
Abbiamo reso il sistema plug-and-play: basta collegarlo al pannello di controllo e sincronizzare i protocolli. Non è necessario avere uno staff di specialisti per farlo funzionare. Il risultato è una soluzione di riscaldamento che si adatta ai propri orari, e non viceversa. È proprio possibile controllare il calore, e non il contrario.